domenica  6 dicembre 2015
 

LA MAGIA

 

Tanto tempo fa, in una terra lontana, in una casetta linda e ordi­nata viveva una bambina. La casetta era circondata da un grande e magnifico giardino. Il giardino era grandissimo e la bambina, che si chiamava Anna, lo amava moltissimo.

Un giorno, un vecchio saggio le disse, prendendole la mano: «Ascolta, bambina, quando sei nata ho promesso a tua madre che avrei esaudito un tuo desiderio. Perciò dimmi, che cosa desideri? Pos­so farti diventare ricca, oppure bella; posso trasformarti in una prin­cipessa, perfino in una strega, se lo desideri. Qualunque cosa tu mi chieda io la posso esaudire, ma ricordati, puoi esprimere un solo de­siderio». Anna pensò a tutte le cose che l'uomo le aveva offerto, ma niente prometteva la felicità e lei era felice della sua vita così com'era.

Alla fine disse: «Fa' che io possa vivere per tutta la vita in questo bel giardino».

L'uomo corrugò la fronte. «È tutto?».

Anna annuì. «È tutto. Sono felice, qui, e non desidero altro».

Passarono gli anni. Anna divenne una ragazza molto bella. Erano tanti gli uomini che venivano a visitarla e si innamoravano di quella ragazza allegra e felice. La chiedevano in sposa, ma lei li ri­fiutava, uno dopo l'altro. Apparteneva al suo giardino e non l'a­vrebbe abbandonato mai.

Ma un mattino, mentre passeggiava si trovò davanti un giovane che non aveva mai visto prima. Era alto e bello e appena lo vide An­na si innamorò di lui.

Egli la prese per la mano e le disse gentilmente: «Mi chiamo Hansi e sono il principe di una terra lontana. Vuoi sposarmi e veni­re con me?». Ricacciando le lacrime, rispose: «Se... se potrò, verrò con te. Ma può darsi che non mi sia possibile andarmene. Tempo fa un saggio si offrì di esaudire un mio desiderio e io scelsi di vivere tutta la vita in questo giardino».

Ma sposò il principe quello stesso giorno e insieme cavalcarono verso il suo paese. Finalmente, dopo settimane di viaggio, arrivaro­no nel paese di Hansi.

Il palazzo era bello, con alte torri e pareti di marmo. Ma intorno c'era il deserto, una immensa distesa di sabbia dorata.

Non c'era niente di verde, niente che cresceva. Quella notte An­na pianse pensando al posto terribile in cui il suo amore l'aveva con­dotta. Ma il mattino seguente Hansi andò a svegliarla e la condusse davanti alla finestra.

«Guarda!» esclamò. «Il vecchio saggio ha fatto davvero una ma­gia, guarda!».

Anna si affacciò alla finestra e trattenne il fiato. Ma quello era il suo giardino! Tutto il suo bel parco verde era là, intorno al palazzo, e si estendeva a perdita d'occhio.

«Hai visto?» disse il principe. «In qualunque posto tu vada, il tuo giardino ti seguirà».

 

Coltivati un giardino interiore: ti accompagnerà ovunque. E sarà la tua forza di vivere.

 
 
 

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