L'8 PER MILLE

Che cos’è ?

Ogni anno una quota pari all’otto per mille delle tasse che i contribuenti versano allo Stato (IRPEF) viene destinata:

  • a scopi di interesse sociale o di carattere umanitario a diretta gestione statale;

  • a scopi di carattere religioso o caritativo a diretta gestione della Chiesa cattolica;

  • per interventi sociali ed umanitari anche a favore dei paesi del terzo mondo da parte dell’Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7° giorno;

  • per interventi sociali ed umanitari anche a favore dei paesi del terzo mondo da parte delle Assemblee di Dio in Italia;

  • a scopi di carattere sociale, assistenziale, umanitario o culturale a diretta gestione della Chiesa Valdese, Unione delle Chiese metodiste e Valdesi;

  • per gli interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali in Italia ed all’estero direttamente dalla Chiesa Evangelica Luterana in Italia e attraverso le Comunità ad essa collegate;

  • per la tutela degli interessi religiosi degli ebrei in Italia, per la promozione della conservazione delle tradizioni e dei beni culturali ebraici, con particolare riguardo alle attività culturali, alla salvaguardia del patrimonio storico, artistico e culturale, nonché ad interventi sociali e umanitari volti in special modo alla tutela delle minoranze contro il razzismo, l'antisemitismo a diretta gestione dell'Unione delle Comunità ebraiche.

 Come viene ripartito l’otto per mille dell’Irpef ?

La quota dell’otto per mille dell’Irpef viene destinata allo Stato e alle Istituzioni religiose, per gli scopi sopra esposti, sulla base delle scelte effettuate dai contribuenti nella dichiarazione dei redditi; la quota d’imposta non attribuita viene ripartita secondo la proporzione risultante dalle scelte espresse; chi non opera alcuna scelta lascia dunque a chi firma, come nelle votazioni, la decisione su come ripartire la propria parte dell’otto per mille.

 E chi non ha l’obbligo di fare la dichiarazione dei redditi ?

Anche i contribuenti esonerati dall'obbligo di presentazione della dichiarazione possono comunque effettuare la scelta per la destinazione dell'otto per mille dell'Irpef, utilizzando l'apposita scheda  allegata al modello 730. La scheda può essere presentata, entro lo stesso termine di scadenza previsto per la dichiarazione Unico 2001 Persone Fisiche (31 luglio) agli uffici postali e alle banche convenzionate utilizzando una normale busta di corrispondenza chiusa recante l'indicazione "Scelta per la destinazione dell'otto per mille dell'Irpef", il cognome, il nome, il codice fiscale del dichiarante e l'anno di presentazione della dichiarazione. Il servizio di ricezione della scheda da parte delle banche e degli uffici postali è gratuito.  

 Cosa fare ?

Il consiglio è di fare una scelta firmando all’interno di uno dei riquadri, ed in uno solo: solo così la scelta è considerata valida.

Chi è in grado di compilarsi la dichiarazione dei redditi troverà scheda e istruzioni all’interno del modello.

Chi invece si avvale del CAF o del commercialista o di altri, compili la scheda qui a disposizione e la consegni, con gli altri documenti richiesti, a chi si è rivolto.

Chi, infine, è esonerato dalla dichiarazione dei redditi compili la scheda (il codice fiscale è obbligatorio), la inserisca in una busta chiusa recante l’indicazione “Scelta per la destinazione dell’otto per mille dell’Irpef” e la consegni ad un ufficio postale.  

Per coloro che ne fossero sprovvisti, la scheda può essere stampata con la selezione dal menù di stampa della pagina n. 3 del modello 730.

La firma per l’otto per mille è un gesto che non costa nulla.

Angelo Zandegiacomo

 
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