BRICIOLE DI FAMIGLIA

Nella nostra famiglia circolano molte o poche parole? Poco importa quante sono, importa cosa dicono. E soprattutto come le dicono. Le parole mal dette fanno male. Le parole ben dette fanno bene. In famiglia bisogna bene-dire, cioè dire bene quello che si pensa, dire il più gran bene possibile di tutti, benedire il Padre Eterno che ce l’ha regalata. Chi benedice si fa voler bene.

Dire bene vuol dire prima di tutto scegliere gli argomenti con equilibrio e delicatezza. Parliamo pure delle nostre difficoltà e di nostri disagi, ma anche delle nostre soddisfazioni e delle nostre gioie. Se no diventiamo noiosi, pesanti, negativi per noi stessi e per gli altri.

Dire bene significa scegliere le parole giuste. Ci sono delle parole che offendono, delle parole che umiliano, delle parole vuote che non dicono niente e delle parole inutili che si dicono tanto per dire. Le parole possono essere pallottole o carezze. Oggi circolano, anche nel linguaggio familiare, alcune parole volgari. Io riservo alla mia famiglia solo parole pulite. E voi?

Dire bene richiede inoltre che si scelga il momento opportuno. Significa non togliere le parole di bocca all’altro. Significa: prima ascoltare, poi rispondere.. C’è qualcuno che ha la pretesa di aver già capito tutto quello che gli altri devono dire, prima ancora che lo dicano. Non solo, ma sono sicuri di conoscere anche la risposta che gli altri daranno alla loro domanda, prima ancora che essa venga formulata. Sono tipi che parlano in anticipo e non ascoltano mai. Una delle tecniche migliori per rendersi odiosi e farsi accuratamente evitare.

Dire bene è dire la verità. Essere sinceri. Le bugie inquinano la vita familiare perché richiedono comportamenti falsi per non essere scoperte. Quando si dice una bugia si finisce in trappola. E’ la verità che ci fa liberi. Una vera famiglia è una famiglia che dice la verità. Quando tra marito e moglie, genitori e figli si inserisce la menzogna la famiglia è a rischio.. La famiglia è un involucro delicato e in essa devono circolare solo parole leggere, chiare. Parole che dicano ciò che si vive e si pensa. Parole cariche di verità e quindi di amore. Non servono parole dietro le quali nascondersi: in famiglia viviamo tutti e sempre allo scoperto.

Lo stile di discorso più efficace e valido in famiglia è quello amoroso. Il discorso amoroso non accetta solo il registro dei sentimenti, ma anche quello del ragionamento, dell’impegno, del richiamo educativo, del progetto della vita familiare. Un discorso che si impara dando amore, ma anche valorizzando l’amore che si riceve. Parlando ed ascoltando, insomma. E’ il discorso amoroso che ci rende amabili.

Suor Germana

 
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