LA FAMIGLIA

Altre parole sono ricorrenti oggi, per indicare una vita riuscita: carriera, guadagno, successo, affermazione sociale. Se poi ci si chiede in che cosa consista la realizzazione personale, si scopre che essa è sovente un rincorrere valori paurosamente effimeri, ma ritenuti importanti.

La parola vera per descrivere l'autentica realizzazione umana è un'altra: santità. Questa è la vocazione a cui tutti sono chiamati, dice il Concilio; non è privilegio di pochi; né tanto meno prerogativa dei religiosi o dei preti; e neppure da ritenersi qualcosa di straordinario.

Certo non mancano i campioni, dotati di doni straordinari da parte di Dio. Ma non è solo questo, la santità, quale meta possibile per ogni famiglia cristiana.

La santità è docilità allo Spirito, sempre all'opera nel cuore dei credenti dal giorno dei Battesimo; è un prendere sul serio il Vangelo di Gesù. «Ognuno secondo doni e uffici - dice la Lumen Gentium - deve senza indugi avanzare per la via della fede viva, la quale accende la speranza e opera per mezzo della carità» (n. 41).

La santità cui è chiamata la famiglia consiste nel vive- re l'umile fedeltà al proprio dovere quotidiano, fatto di lavoro, di dedizione di dialogo, di pazienza, di accoglienza, dentro e fuori la casa; e consiste nello scambio dei diversi valori della femminilità e della virilità. li monte del- la santità non si può scalare con la rapidità dei fuochi di artificio, ma passo dopo passo, con pazienza, che è dono dei Signore, ed è risposta quotidiana della coppia cristiana.

E Se questa è la vocazione di tutti, come vera realizzazione pienamente umana, il segreto che la rende possibile è la carità, autentica via maestra alla santità. L'agàpe (la carità) è dono dello Spirito che ha la potenza del lievito nelle fatiche della vita familiare; ha la capacità di liberare l'amore umano dalla stanchezza e dai nascosti egoismi. Insomma, la carità è il segreto per vivere in modo straordinario le azioni più ordinarie della giornata.

Via alla santità, ed è santità.

Ma non meno, sono mezzi alla santità la preghiera, la grazia della riconciliazione, la partecipazione all'Eucaristia, l'esercizio dell'umiltà, dei perdono e dei servizio, animato dai doni dello Spirito. li far tutto per amore di Dio non solo rende sopportabile il peso della croce, ma è il segreto vero di una vita pienamente realizzata nella santità.

 
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