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CRONACA

19 dicembre:

Banchetto dell'Avvento. Sosteniamo l'iniziativa della diocesi per dare una casa ed in particolare alle famiglie di Betlemme acquistando i presepi di ulivo provenienti proprio da lì. Grazie a tutti quelli che in vari modi hanno collaborato.

20 dicembre:

Serata natalizia in chiesa alle 20,30 con le bellissime diapositive di Arcangelo Curti. Vediamo la Sicilia, arte e poesia nei paesaggi della storia e della cultura. Davvero notevoli. Un presepe naturale.

25 dicembre:

Natale. Celebriamo con grande gioia la nascita di Gesù. Come al solito è suggestiva la messa  di mezzanotte con i canti sempre nuovi e così ben eseguiti e la liturgia così gioiosa e carica di mistero. Il segno a tutti i partecipanti è un angelo, confezionato a mano dalle donne della parrocchia, che testimonia il lieto annuncio e l'augurio speciale per questo giorno. Poi la festa sul sagrato con il vino caldo e cioccolata fumante con il panettone. Un bel modo di scambiarci gli auguri nel freddo pungente della notte.

Gli anziani a casa, attraverso le nostre "antenne" hanno ricevuto oltre all'angelo, gli auguri della comunità insieme ad un profumato pacchetto di caffé. 

6 gennaio:  

Epifania. Don Claudio dà la notizia che il 23 gennaio sarà trasferito alla Parrocchia di Mas-Peron. L'annuncio colpisce dolorosamente tutta la comunità che si fa mille domande sul come e il perchè. Si chiede al Vescovo di rivedere la decisione. Mons. Andrich  viene a parlare alla gente riunita in chiesa ma è tutto inutile, quello che è deciso non si cambia. La gente stenta ad accettare.

16 gennaio:

   Il saluto a don Claudio. La parrocchia ma, anche tanta altra gente, si stringe attorno al suo parroco per manifestargli affetto e riconoscenza insieme al grande dispiacere per la sua partenza. Il coro, i giovani, i piccoli chitarristi animano la messa con i loro canti accorati. L'offertorio è ben preparato dai ragazzi e la preghiera dei fedeli dalle catechiste. Flavio, a nome della comunità rivolge a don Claudio il saluto ricordando, attraverso uno spaccato delle varie attività, quale guida autorevole e animatore speciale egli sia stato per la nostra parrocchia. Anche i giovani rivolgono parole d'affetto e di stima. Giulia Finzi recita una poesia, sua , in dialetto che commuove perché interpreta i sentimenti di tutti.

Come ricordo a don Claudio viene donato un computer portatile, moderno, bellissimo. Un mezzo per rimanere uniti nella amicizia reciproca e sempre nuova. Infine la festa fuori dalla chiesa stile don Claudio col brulè, dolci e l'allegria, questa volta un po' forzata. La gente che si attarda come se non volesse più tornare a casa. Sicuramente don Claudio non sarà dimenticato.   

23 gennaio: 

  Ingresso a Mas-Peron. Al pomeriggio alle ore 15,00 don Claudio è ricevuto dalle autorità sul posto dove sarà costruita la nuova chiesa e poi accompagnato alla chiesa attuale. Molti della nostra parrocchia sono presenti per accompagnarlo, sostenerlo ed incoraggiarlo. Al termine della funzione, all'uscita della chiesa don Claudio ha la sorpresa di trovarsi davanti, schierati a semicerchio i nostri piccoli chitarristi con i genitori che intonano "La,la sulla montagna....". E' un momento di commozione e di gioia.

La festa preparata dai nuovi parrocchiani continua nelle sale della canonica per dire la contentezza di avere, nella persona di don Claudio, un nuovo pastore.

11 febbraio: 

La giornata del malato e la Madonna di Lourdes. Alle ore 15,00 si celebra la messa insieme ad un folto gruppo dell'UNITALSI ed al suo assistente don Lino. Si ricordano i malati ed anche chi generosamente si prende cura di loro. Un buon tè caldo ci vuole proprio per fugare il freddo intenso e scaldare mani e cuore.

13 febbraio: 

 Ingresso di don Luigi De Col. Sarà il nostro nuovo Parroco insieme a don Rinaldo Sommacal. Abbiamo costruito un arco di pino davanti alla chiesa per dare il benvenuto e dire la nostra gioia per l'arrivo di don Luigi che viene da Pieve d'Alpago. Dopo il discorso di presentazione tenuto dal vicario generale don Luigi Canal, vengono consegnate le chiavi della chiesa. Il coro dei grandi, dei giovani e i piccoli chitarristi animano la liturgia esprimendo al massimo la loro bravura. Flavio a nome della comunità rivolge a don Luigi e don Rinaldo parole di benvenuto presentando la parrocchia con la sua fisionomia specifica ed i suoi problemi auspicando una sincera collaborazione da parte di tutti. Parla brevemente anche don Rinaldo del suo ruolo che è quello "dice" di stare alla soglia ad osservare con il massimo rispetto.

A don Luigi doniamo un calice, segno del Sacrificio della Messa che egli condividerà ogni giorno con noi. A don Rinaldo un libro " Viaggio tra i cristiani d'Italia" e .....auguriamo anche tra quelli di Borgo Piave.

Poi, sul sagrato, un rinfresco, un rinfresco molto speciale e ben fornito allestito dalle donne della parrocchia per dire grazie a don Luigi di essere venuto tra noi ed anche  come segno di accoglienza verso i parrocchiani di Pieve d'Alpago, di Antole-Sois, Rivamonte e di La Valle Agordina che numerosi hanno accompagnato il loro amato ex parroco  fino a Borgo Piave.

 

Giacomina

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