Seconda Stazione

MI ABBANDONO A TE

[39]E avanzatosi un poco, si prostrò con la faccia a terra e pregava dicendo: "Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu!".

Gesù si presenta nella sua umanità più autentica.

Parla con le nostre parole. Esprime i nostri dubbi. Rivela le nostre paure.

Di fronte alla prova, qualsiasi prova, noi usiamo le sue parole.

Se è possibile, passi da me questo calice.

Noi lo diciamo sempre.

Forse non arriviamo alla seconda parte: ma non come voglio io, ma come vuoi tu.

Ecco la lezione: come vuoi tu; sia fatta la tua volontà.

Tu mi ami, tu mi guidi, tu mi sorreggi. Perciò ti amo, ti seguo, accolgo la tua volontà.

Sia fatta la tua volontà: è la preghiera più impegnativa. E’ la scommessa della fede, dell’amore.

In qualsiasi tempo, in qualsiasi prova, in qualsiasi disavventura, in qualsiasi umiliazione mi affido a te. 

Come Gesù nel Getzemani, perché tu mi ami.

(preghiera di abbandono) PADRE MI ABBANDONO A TE

Padre, mi abbandono a Te, 

fa' di me ciò che ti piace. 

Qualsiasi cosa tu faccia di me, 

ti ringrazio.

Sono pronto a tutto, accetto tutto, 

purché la tua volontà si compia in me, 

e in tutte le tue creature:
non desidero nient'altro, mio Dio.

Rimetto l'anima mia nelle tua mani, 

te la dono, mio Dio, 

con tutto l'amore del mio cuore, 

perché ti amo.

E per me un'esigenza di amore, 

il donarmi a Te,
l'affidarmi alle tue mani, 

senza misura, con infinita fiducia: 

perché Tu sei mio Padre

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