Terza Stazione

LA CARNE E' DEBOLE

[40]Poi tornò dai discepoli e li trovò che dormivano. E disse a Pietro: «Così non siete stati capaci di vegliare un'ora sola con me? [41]Vegliate e pregate, per non cadere in tentazione. Lo spirito è pronto, ma la carne è debole»

Lo spirito è pronto, ma la carne è debole.

Quanto parliamo bene, quanto ragioniamo giusto, quanto promettiamo splendidamente.

La carne è debole, per tutti, sempre.

Sarà stata la cena appena conclusa, sarà sta l’emozione troppo grande, sarà stato il momento tragico;

la realtà è che il sonno li ha presi.

Un peso troppo grande, insopportabile.

Noi siamo fratelli degli apostoli. L’angoscia del mondo e quella delle persone vicine ci interpellano.

Vegliate e pregate, è l’invito del Signore. Non chiede di fare miracoli, di fare cose eccezionali;

solo di vegliare e pregare, per sostenere il peso della sofferenza, del dolore dell’umanità.

Ci è più comodo dormire, pensare ad altro, staccare l’attenzione.

Ti chiediamo, Signore, più partecipazione, più vicinanza a Te e a chi come te, angosciato invoca il Padre.

salmo 10 Nel Signore è la fiducia del giusto

Nel Signore mi sono rifugiato, come potete dirmi: *

«Fuggi come un passero verso il monte»?

Ecco, gli empi tendono l'arco, †

aggiustano la freccia sulla corda *

per colpire nel buio i retti di cuore.

Quando sono scosse le fondamenta, *

il giusto che cosa può fare?

Ma il Signore nel tempio santo, *

il Signore ha il trono nei cieli.

I suoi occhi sono aperti sul mondo, *

le sue pupille scrutano ogni uomo.

Il Signore scruta giusti ed empi, *

egli odia chi ama la violenza.

Farà piovere sugli empi

brace, fuoco e zolfo, *

Vento bruciante toccherà loro in sorte.

Giusto è il Signore, ama le cose giuste; *

gli uomini retti vedranno il suo volto.

Gloria al Padre e al Figlio, *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen .

Padre, mi abbandono a Te, 

fa' di me ciò che ti piace. 

Qualsiasi cosa tu faccia di me, 

ti ringrazio.

Sono pronto a tutto, accetto tutto, 

purché la tua volontà si compia in me, 

e in tutte le tue creature:

non desidero nient'altro, mio Dio.

(canto) Quando Busserò

Padre, mi abbandono a Te, 

fa' di me ciò che ti piace. 

Qualsiasi cosa tu faccia di me, 

ti ringrazio.

Sono pronto a tutto, accetto tutto, 

purché la tua volontà si compia in me, 

e in tutte le tue creature:

non desidero nient'altro, mio Dio.

Rimetto l'anima mia nelle tue mani, 

te la dono, mio Dio, 

con tutto l'amore del mio cuore, 

perché ti amo.

E per me un'esigenza di amore, 

il donarmi a Te,

l'affidarmi alle tue mani, 

senza misura, con infinita fiducia: 

perché Tu sei mio Padre

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